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ANTIVIBRANTI I -SPC

Antivibranti Tipo I: antivibrante cilindrico femmina – femmina SPC

Antivibrante cilindrico con due sedi costituite da due dadi pressati su rondelle zincate,vulcanizzate su mescola in gomma naturale altamente qualitativa disponibile a magazzino con durezza 40 e 55 Sh.

DAB | Sistemi e supporti antivibranti in gomma e metallo

TIPO I SPC

Antivibrante Cilindrico Tipo I Femmina-Femmina  SPC: Soluzioni Robuste per l'Industria

L'antivibrante cilindrico Tipo I, nella configurazione femmina-femmina SPC, rappresenta una soluzione ideale per l'isolamento di macchinari e componenti industriali soggetti a vibrazioni. Progettato per offrire massima stabilità e durata, questo componente è essenziale per ridurre il rumore, proteggere le apparecchiature e migliorare l'ambiente di lavoro in contesti B2B.

La nostra gamma di antivibranti Tipo I SPC si distingue per l'efficienza nell'assorbire e dissipare le vibrazioni, prevenendo danni strutturali e l'usura precoce dei vostri sistemi. La costruzione robusta e i materiali di alta qualità garantiscono prestazioni eccellenti anche nelle condizioni operative più gravose, assicurando un funzionamento più fluido e una maggiore longevità dei vostri impianti.

Specifiche Tecniche dell'Antivibrante Cilindrico Femmina-Femmina SPC:

  • Tipo: Antivibrante Cilindrico
  • Attacco: Femmina-Femmina (inserti metallici filettati su entrambi i lati)
  • Diametro (Ø): 40 mm
  • Altezza: 30 mm
  • Filettatura: M8 su entrambi gli inserti
  • Profondità di Ancoraggio dell'Inserto: 7 mm (indicante la profondità della filettatura M8 dall'estremità del corpo in gomma)
  • Materiali: Gomma vulcanizzata di alta qualità con inserti metallici robusti e resistenti.

Questi antivibranti cilindrici sono particolarmente adatti per applicazioni che richiedono un montaggio sicuro e un'elevata capacità di carico, come supporti motore, pompe, compressori, quadri elettrici, strumentazioni di precisione e sistemi di condizionamento. Scegliere l'antivibrante Tipo I femmina-femmina SPC significa investire nella longevità e nell'efficienza operativa dei vostri impianti industriali.

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Antivibranti Tipo I: antivibrante cilindrico femmina – femmina SPC

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    Antivibranti Tipo I: antivibrante cilindrico femmina – femmina SPC

    ANTIVIBRANTI I -SPCTIPO I SPC

    Antivibrante cilindrico con due sedi costituite da due dadi pressati su rondelle zincate,vulcanizzate su mescola in gomma naturale altamente qualitativa disponibile a magazzino con durezza 40 e 55 Sh.

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    Domande Utili

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    Cos'è un antivibrante cilindrico femmina-femmina Tipo I SPC?
    È un componente meccanico progettato per isolare le vibrazioni e assorbire gli urti, costituito da un corpo cilindrico in gomma vulcanizzata con inserti metallici dotati di filettatura interna (femmina) su entrambe le estremità. La designazione 'Tipo I' e 'SPC' si riferisce a specifiche di forma e potenzialmente a materiali o standard costruttivi.
    Qual è lo scopo principale di questo tipo di antivibrante e quali sono i suoi vantaggi?
    Lo scopo principale è ridurre la trasmissione di vibrazioni e rumore tra una macchina vibrante e la sua struttura di supporto o l'ambiente circostante. I vantaggi includono la protezione dei macchinari e delle strutture, l'estensione della vita utile dei componenti, il miglioramento del comfort operativo e la riduzione dei livelli di rumore.
    In quali applicazioni è tipicamente utilizzato l'antivibrante cilindrico femmina-femmina?
    È ampiamente utilizzato in una varietà di applicazioni industriali e commerciali, come il supporto di motori elettrici, pompe, compressori, ventole, generatori, quadri elettrici, strumentazioni di precisione e macchinari utensili. La sua configurazione femmina-femmina lo rende ideale per connessioni dirette tra due elementi filettati.
    Di quali materiali è composto un antivibrante Tipo I SPC e come influiscono sulla performance?
    Generalmente è composto da una mescola elastomerica (gomma naturale, NBR, EPDM, silicone, ecc.) e inserti metallici in acciaio zincato o acciaio inox. La scelta della mescola elastomerica è cruciale, poiché determina la resistenza a temperature, oli, agenti chimici e UV, influenzando direttamente la durezza (Shore A) e, di conseguenza, le capacità di deflessione e isolamento del vibratore.
    Come si installa un antivibrante cilindrico femmina-femmina?
    L'installazione è semplice: l'antivibrante viene avvitato direttamente tra il componente da isolare e la superficie di supporto. Essendo 'femmina-femmina', richiede l'utilizzo di viti o prigionieri con filettatura esterna che si inseriscono nelle filettature interne dell'antivibrante, da un lato al macchinario e dall'altro alla base o struttura.
    Quali sono i parametri chiave da considerare per scegliere l'antivibrante corretto?
    I parametri fondamentali includono: il carico statico e dinamico che deve sopportare, la frequenza di disturbo della vibrazione (per garantire che l'antivibrante abbia una frequenza propria inferiore), la deflessione richiesta, l'ambiente operativo (temperatura, presenza di oli o agenti chimici) e le dimensioni fisiche necessarie.
    Come influisce la durezza della gomma (Shore A) sulle prestazioni dell'antivibrante?
    La durezza Shore A è un indicatore della rigidità dell'elastomero. Una gomma più morbida (valore Shore A più basso) offre maggiore deflessione e una frequenza propria più bassa, rendendola più efficace per isolare vibrazioni a bassa frequenza e per carichi leggeri. Una gomma più dura (valore Shore A più alto) offre minore deflessione ed è più adatta per carichi maggiori o per smorzare vibrazioni ad alta frequenza, anche se con minore efficacia di isolamento.
    Qual è il carico massimo che un antivibrante cilindrico femmina-femmina Tipo I SPC può sopportare?
    Il carico massimo sopportabile dipende fortemente dalle dimensioni specifiche dell'antivibrante (diametro e altezza), dal tipo di mescola di gomma e dalla sua durezza. Ogni modello ha un carico nominale specificato dal produttore nelle sue schede tecniche, sia per carichi di compressione che di taglio. È fondamentale non superare questi valori per garantire la sicurezza e l'efficacia.
    Questo tipo di antivibrante richiede manutenzione o sostituzione periodica?
    Generalmente, gli antivibranti non richiedono manutenzione attiva. Tuttavia, è consigliabile effettuare ispezioni visive periodiche per verificare eventuali segni di usura, screpolature, deformazioni o degrado della gomma. La sostituzione è necessaria quando si osservano questi segni, in quanto potrebbero indicare una perdita di efficacia isolante o un rischio di rottura.
    Qual è l'intervallo di temperatura operativa raccomandato per questi antivibranti?
    L'intervallo di temperatura operativa dipende dalla mescola elastomerica utilizzata. La gomma naturale (NR) ha un intervallo tipico di -20°C a +80°C. Altre mescole come NBR possono tollerare oli e temperature leggermente più alte, mentre l'EPDM è adatto per esterni e temperature estreme. Il silicone offre un intervallo molto ampio, spesso da -50°C a +200°C. È essenziale selezionare l'antivibrante con la mescola adatta all'ambiente termico specifico dell'applicazione.
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