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Dinamica delle vibrazioni nelle macchine da maglieria industriale: fonti e sollecitazioni

L’inerzia generata dal moto alternato dei carrelli nelle macchine da maglieria rettilinee e circolari sottopone la struttura portante a sollecitazioni dinamiche impulsive e cicliche. Il continuo cambio di direzione del carrello tessile, unito all’elevata cadenza di lavoro e al movimento della fontura, converte l’energia cinetica in vibrazioni meccaniche dirette verso il basamento. Se non isolate, queste oscillazioni generano forze residue di ampiezza variabile in base alla velocità di magliatura e alla massa degli organi in moto.

L’interazione tra forze di inerzia e flessioni elastiche della struttura crea frequenze di sollecitazione che si diffondono rapidamente attraverso i punti di appoggio del macchinario. Negli impianti ad alta produttività, dove più telai operano in parallelo, l’accumulo di vibrazioni trasmesse alla pavimentazione genera fenomeni di sovrapposizione armonica. L’adozione di idonei sistemi di isolamento delle vibrazioni consente di intercettare l’energia vibrazionale all’origine, proteggendo la cinematica interna della macchina.

Impatto delle oscillazioni non isolate su allineamento aghi e difettosità del tessuto

Nel processo di maglieria di precisione, la tolleranza dimensionale nelle zone di formazione della maglia si misura in centesimi di millimetro. Le vibrazioni non smorzate provenienti dal basamento alterano il corretto scorrimento degli aghi nelle scanalature della fontura e destabilizzano la traiettoria di platine, punzoni e guidafili. Micro-sfasamenti meccanici provocati dalle oscillazioni armoniche causano l’usura precoce dei talloni degli aghi, aumentano la frequenza di rottura dei filati e provocano difetti irreversibili sul telo di maglia, quali rigature longitudinali, punti caduti e irregolarità nella densità del tessuto.

Per mantenere la qualità costante della pezza ed eliminare i fermi macchina dovuti all’innalzamento dello scarto di produzione, risulta indispensabile stabilizzare la struttura rispetto ai movimenti cinetici interni. I moderni supporti per il settore delle macchine tessili garantiscono il corretto assorbimento degli urti di inversione del carrello, tutelando gli elementi di micro-precisione dal degrado strutturale prematuro.

Supporti antivibranti a campana SUCON e linea SURMAC per il livellamento dei telai da maglieria

I telai per maglieria richiedono un sistema di supporto in grado di unire capacità di smorzamento delle forze orizzontali e facilità di regolazione altimetrica. Gli antivibranti a campana SUCON venduti da DAB Antivibranti rispondono a questa doppia esigenza: la conformazione della struttura metallica a calotta protegge la gomma interna da contaminazioni di liquidi e garantisce un’elevata stabilità laterale contro le spinte impulsive del carrello.

L’integrazione di una vite di livellamento ad alta precisione nei supporti SURMAC permette di compensare i dislivelli del pavimento industriale, assicurando che la macchina operi su un piano perfettamente orizzontale. Rispetto ai classici piedi antivibranti in gomma per macchine utensili, i dispositivi della linea SURMAC offrono un grado di isolamento calibrato per carichi distribuiti, mantenendo un assetto stabile anche di fronte a forti accelerazioni assiali.

Criteri di calcolo: carico statico, carico dinamico e frequenza propria di risonanza

La corretta selezione del supporto antivibrante parte da un’analisi rigorosa della massa totale della macchina da maglieria, comprensiva di accessori, cantre e rocchetti, per definire il carico statico agente su ciascun punto di appoggio. A questo valore va sommato il carico dinamico, rappresentato dall’entità delle forze d’inerzia massime sviluppate durante le fasi di accelerazione e decelerazione dei carrelli.

Un parametro cruciale nel dimensionamento è la frequenza propria (o frequenza di risonanza) del sistema di isolamento. Per ottenere un effettivo isolamento delle vibrazioni, la frequenza propria dell’antivibrante deve risultare significativamente inferiore alla frequenza di eccitazione prodotta dai cicli della macchina. Un rapporto errato tra queste frequenze rischierebbe di innescare il fenomeno della risonanza, amplificando anziché smorzare le oscillazioni.

Parametro Tecnico Definizione Applicativa Impatto sul Telaio da Maglieria
Carico Statico Massa totale gravante a riposo su ciascun supporto (kg) Determina il cedimento iniziale e il pre-carico dell’elastomero
Carico Dinamico Forze impulsive dovute al movimento del carrello e organi mobili (N) Definisce la sollecitazione a fatica e la deformazione elastica massima
Frequenza Propria Frequenza naturale di oscillazione del supporto vulcanizzato (Hz) Deve evitare la frequenza di risonanza con i cicli di magliatura
Durezza Shore  Indice di rigidità dell’elastomero gomma-metallo (Sh ) Condiziona la flessibilità e la capacità di carico del supporto

Selezione della mescola e durezza Shore per la resistenza a oli tessili e sollecitazioni cicliche

Il microambiente di una sala tessitura è caratterizzato dalla presenza costante di nebulizzazioni di oli idrorepellenti e lavaggi chimici sintetici per aghi. Il contatto prolungato con tali sostanze può provocare il rigonfiamento o il degrado della matrice elastomerica se non opportunamente formulata. Per questa ragione, la produzione di antivibranti in gomma-metallo destinati alle macchine da maglieria richiede la selezione di mescole specifiche, come il nitrile (NBR) o elastomeri ad alta resistenza oleofoba.

La scelta della durezza Shore  è tarata sulla combinazione di flessibilità e resistenza meccanica necessaria. Una durezza inferiore offre un elevato smorzamento delle basse frequenze, mentre valori Shore più elevati garantiscono il contenimento delle ampiezze di oscillazione nelle macchine operanti ad altissima cadenza di battute.

Tappetini antivibranti e piastre in gomma-metallo per il disaccoppiamento dalla pavimentazione

Oltre ai supporti puntuali montati sotto i piedi dei telai, il completo disaccoppiamento vibrazionale del macchinario richiede spesso l’impiego di elementi piani desolidarizzanti. L’installazione di tappetini antivibranti per macchine utensili e piastre composite sotto i basamenti estesi impedisce la trasmissione delle onde d’urto alla soletta dell’edificio.

Le piastre in gomma-metallo sfruttano un’architettura che dissipa l’energia cinetica trasformandola in calore per attrito viscoelastico interno. Questa soluzione risulta particolarmente efficace nei solai industriali multipiano, dove l’assenza di isolamento alla base causerebbe vibrazioni riflesse in grado di disturbare le lavorazioni adiacenti e sollecitare le strutture murarie nel lungo periodo.

Installazione di supporti antivibranti in gomma-metallo sotto il basamento di un telaio da maglieria industriale.

Abbattimento del rumore strutturale e tutela della salute del personale (D.Lgs. 81/08)

Le vibrazioni meccaniche generate dalle macchine da maglieria non isolate non rappresentano unicamente un rischio per la meccanica di precisione, ma costituiscono la causa primaria della propagazione del rumore strutturale. Quando le oscillazioni dell’incastellatura si trasmettono alla pavimentazione e alle pareti, queste ultime fungono da casse di risonanza, elevando il livello di pressione sonora globale all’interno del reparto produttivo.

Ai sensi del D.Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro, Titolo VIII, Capo III), i datori di lavoro sono tenuti ad attuare misure tecniche per ridurre l’esposizione dei lavoratori alle vibrazioni e al rumore correlato. L’adozione di supporti antivibranti DAB abbatte la trasmissione delle oscillazioni per via solida, consentendo alle aziende tessili di rientrare nei limiti normativi previsti, migliorando l’ergonomia acustica del reparto e riducendo il rischio di patologie professionali a carico dell’apparato uditivo e muscolo-scheletrico.

Errori da evitare nel montaggio e nel serraggio degli antivibranti su macchine tessili

L’efficacia di un sistema di isolamento antivibrante dipende in misura determinante dalla correttezza delle fasi di montaggio. Errori procedurali durante l’installazione rischiano di invalidare le prestazioni dell’elastomero, creando ponti rigidi che vanificano il disaccoppiamento o provocano cedimenti anomali del supporto.

Di seguito sono descritte le fasi operative e le precauzioni essenziali da rispettare in sede di posa in opera sui telai da maglieria:

  1. Verifica del piano di posa: Pulire accuratamente la pavimentazione eliminando detriti, oli residui o dislivelli marcati prima del posizionamento del supporto antivibrante.
  2. Controllo della ripartizione del carico: Posizionare i supporti esattamente in corrispondenza dei punti di ancoraggio previsti dal costruttore della macchina da maglieria, verificando che il carico statico sia equamente distribuito.
  3. Regolazione e livellamento: Agire sulle viti micrometriche da installare nei supporti della linea SURMAC per azzerare i giochi e portare la macchina in perfetto bollo, evitando flessioni torsionali del basamento.
  4. Serraggio del controdado: Serrare il controdado di bloccaggio applicando la coppia prescritta, senza eccedere per non generare pretensioni dannose sullo stelo dell’antivibrante.
  5. Eliminazione dei contatti rigidi: Accertarsi che condotti di alimentazione, cavi elettrici o tubazioni di lubrificazione siano collegati al telaio tramite raccordi flessibili per evitare il bypass meccanico dell’isolamento.

Richiedi un preventivo per la tua soluzione antivibrante — Contatta DAB al numero +39 02.90782170 oppure via email all’indirizzo: info@dab-antivibranti.it

Domande Frequenti

Quali sono i sintomi principali di un isolamento antivibrante inadeguato su una macchina da maglieria?
I segnali più evidenti sono l'usura precoce dei talloni degli aghi, salti di punto e rigature sul telo di maglia, elevati livelli di rumore strutturale nel reparto tessile e il lento spostamento della macchina sul pavimento dovuto alle spinte impulsive del carrello.
In che modo il moto alternato del carrello influenza la scelta del supporto antivibrante?
Il carrello genera forze d'inerzia laterali e cicliche ad ogni inversione di marcia. Per contrastare questi carichi dinamici orizzontali servono supporti con un'elevata stabilità trasversale, come gli antivibranti della linea SURMAC.
Perché la resistenza agli oli tessili è un requisito fondamentale per questi antivibranti?
Nelle sale tessitura gli oli usati per lubrificare aghi e platine possono depositarsi sul basamento. L'uso di elastomeri non idonei provocherebbe il rigonfiamento e il degrado molecolare della gomma, annullandone le capacità elastiche. DAB impiega mescole ad altissima inerzia chimica come NBR.
Come si calcola la differenza tra carico statico e carico dinamico in un telaio da maglieria?
Il carico statico è rappresentato dal peso proprio della macchina e dei suoi componenti a riposo. Il carico dinamico tiene conto delle accelerazioni assiali e delle forze impulsive massime trasmesse durante la lavorazione, fondamentali per evitare il cedimento elastico del supporto.
Cosa s'intende per frequenza propria di risonanza dell'antivibrante?
È la frequenza naturale a cui il supporto gomma-metallo oscilla se sollecitato. Per garantire l'isolamento dalle vibrazioni, la frequenza propria deve essere progettata per essere significativamente inferiore alla frequenza di battuta della macchina da maglieria.
In quali casi è consigliabile integrare piastre o tappetini antivibranti sotto il telaio?
L'uso di tappetini in gomma-metallo o piastre desolidarizzanti è raccomandato quando la macchina poggia su solai industriali multipiano o pavimentazioni galleggianti, dove è necessario distribuire l'impronta di carico ed evitare il fenomeno della cassa di risonanza edilizia.
In che modo gli antivibranti DAB contribuiscono alla conformità con il D.Lgs. 81/08?
Disaccoppiando meccanicamente la macchina dalla soletta, gli antivibranti bloccano la trasmissione delle vibrazioni per via solida, riducendo l'esposizione professionale del personale sia al vibroscambio sia al rumore acustico strutturale indotto.
È possibile ordinare supporti antivibranti su misura per macchine da maglieria datate o speciali?
Sì, DAB Antivibranti sviluppa e produce soluzioni personalizzate in gomma-metallo, modificando geometrie, altezze di stelo, durezza Shore e piastre di fissaggio per adattarsi a qualsiasi basamento di macchina tessile.

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