Perché isolare le vibrazioni nelle macchine utensili: precisione di lavorazione e stabilità del macchinario
Nei reparti produttivi industriali, le macchine utensili operano a regimi dinamici severi. Torni, frese, rettificatrici e centri di lavoro a controllo numerico computerizzato (CNC) generano forze alterne intrinseche dovute al moto rotatorio dei mandrini, al movimento alternativo delle tavole e all’impatto degli utensili sui pezzi in lavorazione. Se queste forze non vengono intercettate, si trasformano in vibrazioni attive che si propagano attraverso il basamento fino alle strutture del fabbricato, con il rischio di compromettere la precisione dei macchinari adiacenti e danneggiare la pavimentazione.
Allo stesso tempo, le macchine utensili devono essere isolate dalle vibrazioni passive provenienti dall’ambiente circostante, come l’attività di presse limitrofe o il passaggio di mezzi pesanti. L’impiego dei supporti antivibranti, come suggerito dalla teoria delle vibrazioni, non è finalizzato a smorzare soltanto le vibrazioni attive o passive. L’energia cinetica che può danneggiare un macchinario durante il suo funzionamento prende diverse forme: per questo la componente in gomma, unita alle parti in metallo dei piedi antivibranti in gomma-metallo, svolge la duplice funzione di garantire un appoggio stabile e proteggere le strutture. Questo sistema permette di disaccoppiare la massa del macchinario, garantendo la stabilità necessaria per mantenere le tolleranze di lavorazione richieste ed evitare imperfezioni superficiali sui pezzi lavorati.
Parametri tecnici per la scelta del piede antivibrante: carico statico, dinamico e durezza Shore
La corretta configurazione di un sistema di isolamento elastico richiede l’analisi di specifici parametri fisici e meccanici. Non è sufficiente considerare il semplice peso complessivo del macchinario; è indispensabile valutare la distribuzione delle masse e la natura delle sollecitazioni applicate durante il funzionamento.
| Parametro Tecnico | Impatto sul Dimensionamento del Supporto |
|---|---|
| Carico Statico | Forza costante esercitata dal peso della macchina ripartito sui singoli punti di appoggio. Scongiura il sovraccarico e la deformazione permanente dell’elastomero. |
| Carico Dinamico | Forze variabili generate dalle parti interne in movimento (accelerazioni, inversioni di corsa degli assi). Definisce la sollecitazione a fatica del supporto antivibrante. |
| Durezza Shore | Misura la resistenza alla penetrazione della gomma. Determina la rigidezza della mescola e la sua capacità di deflessione sotto carico. |
| Frequenza Propria | La frequenza naturale di oscillazione del sistema sospeso. Deve essere calcolata per evitare fenomeni di risonanza con la frequenza di eccitazione della macchina. |
Per ottenere un isolamento delle vibrazioni efficace, la frequenza propria del sistema di supporto deve essere opportunamente distanziata dalla frequenza di eccitazione del macchinario (correlata al numero di giri o ai cicli operativi). Le mescole elastomeriche utilizzate nei prodotti DAB Antivibranti offrono proprietà di smorzamento interno adatte a ridurre l’ampiezza delle oscillazioni transitorie.
Piedi antivibranti linea SURMAC e SURMAC RINFORZATI: stabilità e livellamento senza ancoraggio
La necessità di configurare in modo flessibile i layout produttivi all’interno delle officine richiede soluzioni di installazione che non vincolino i macchinari a pesanti fondazioni in calcestruzzo o ad ancoraggi meccanici permanenti al suolo. I piedi antivibranti della linea SURMAC rispondono a questa esigenza, garantendo una semplice e rapida installazione delle macchine operatrici.
L’isolamento fornito da questi supporti evita che le macchine trasmettano le vibrazioni, attraverso le strutture del fabbricato, all’ambiente circostante o ad altre apparecchiature delicate posizionate nelle vicinanze. Il processo di installazione e regolazione dei supporti SURMAC segue fasi precise:
- Posizionamento dei piedi antivibranti in corrispondenza dei punti di appoggio e dei fori presenti sul basamento del macchinario.
- Inserimento della vite di regolazione e livellamento passante attraverso il supporto.
- Regolazione dell’altezza agendo sulla vite per compensare le pendenze o le irregolarità della pavimentazione industriale, assicurando la planarità.
- Serraggio degli elementi di fissaggio per assicurare la stabilità del posizionamento.
Per i contesti industriali caratterizzati da sollecitazioni dinamiche più severe, la gamma prevede l’impiego dei supporti SURMAC RINFORZATI, sviluppati appositamente per offrire un elevato livello di stabilità e contenimento delle forze trasversali anche in presenza di repentine inversioni di moto degli organi interni della macchina.
Supporti tipo Piede Cromato: la soluzione per carichi pesanti e banchi da lavoro
Quando le masse in gioco sono particolarmente elevate, come nel caso di grandi macchinari utensili, impianti di deformazione o pesanti banchi da lavoro industriali, è necessario impiegare supporti progettati per resistere a carichi gravosi senza perdere le proprietà elastiche di isolamento.
Gli Antivibranti Tipo Piede Cromato sono adatti per macchine con carichi pesanti e banchi da lavoro. Presentano una configurazione standard con gomma di durezza 60 Sh (Shore), in grado di coniugare resistenza meccanica e capacità di smorzamento delle frequenze di disturbo.
È possibile richiedere la produzione dei supporti con viti di misure differenti, diversi gradi di durezza Shore dell’elastomero e specifiche tipologie di mescola base, adattando così il componente alle condizioni ambientali e chimiche del reparto produttivo (come il contatto continuo con oli lubrorefrigeranti).
Tappetini antivibranti in gomma: isolamento per linee di processo e macchinari ausiliari
In molte applicazioni industriali, l’utilizzo di un piede filettato non è la soluzione ottimale o applicabile. Molte macchine utensili e attrezzature ausiliarie collegate alle linee di processo – come compressori, centrifughe, confezionatrici o grandi pompe – producono durante il loro normale funzionamento una quantità notevole di vibrazioni che richiede una riduzione dell’energia cinetica distribuita su superfici piane.
L’uso di tappetini antivibranti in gomma per macchine utensili rappresenta una soluzione altamente efficace per isolare tali vibrazioni alla base. Un chiaro esempio applicativo si riscontra nelle lavanderie industriali, dove la presenza di grandi lavatrici è associata alla produzione di forti vibrazioni e all’emissione nell’ambiente circostante di rumore, a causa della presenza in questi macchinari di organi in continuo movimento. L’installazione di tappetini antivibranti per linee di processo consente di assorbire l’energia cinetica e contenere la propagazione delle onde sonore strutturali.
Richiedi un preventivo per la tua soluzione antivibrante — Contatta DAB al numero +39 02.90782170 oppure via email all’indirizzo: info@dab-antivibranti.it



